Antonio Guerrero: Poesie per rompere silenzi
Ogni giorno dal 26 gennaio e fino al 12 febbraio verrà pubblicata una poesia di Antonio Guerrero uno dei cinque eroi cubani ingiustamente detenuto nelle carceri dell'impero.
Antonio scrisse questo poema “Luogo di ritiro/lugar de ritiro”quando nel centro di transito in Oklaoma per 18 giorni fu isolato nel “Buco”
Gli amici di Cuba, gli Internazionalisti dell'Alta Maremma Toscana pensano che questa iniziativa Possa essere un modo in più per dimostrare ai Cinque la nostra solidarietà, il nostro affetto, la sicurezza nella chiara certezza delle loro azioni, e anche per gridare all'impero, da tutti gli angoli del pianeta LIBERTA' PER I CINQUE.
Chi vuole diffonda il poema di Antonio
"luogo di ritiro/un lugar de retiro"
Quando chiudono la porta di ferro
sibilanti venti di uragano
mi si fanno addosso per spegnere
il lumino, che tra le mie mani infatti sfarfalla.
La cella diventa una laguna
dove giacciono colombe morte
e su di me si inerpica il suo fetore di paura
come se le ombre mi assalissero.
Con il mio cuore inoffensivo
squarcio il silenzio congelato,
assottiglio assenze prolungate
fino a che la lunga notte passa
e tutte le tenebre sfumano
avvolte nella luce mattutina.
Miércoles, 27 de enero de 2010
Cuando cierran la puerta de hierro
silbadores vientos de huracán
encima se me echan y me apagan
el candil, parpadeando en mis manos.
La celda se vuelve una laguna
en la que yacen palomas muertas
y por mi trepa su olor a espanto
como si las sombras me embistieran.
Con mi inofensivo corazón
desgarro el silencio congelado,
adelgazo ausencias prolongadas
hasta que la larga noche pasa
y todas las tinieblas se esfuman
envueltas en la luz matutina.
